Camerette. Come scegliere il colore giusto

È importante non sottovalutare il colore della camera dei propri figli. Ma quale colore scegliere per la cameretta?

Spesso si tende al rosa per le bimbe e all’azzurro per i maschietti, senza considerare che il colore muta la nostra percezione dell’ampiezza di uno spazio ed è in grado di influenzare l’umore e lo stato d’animo del bambino. Quindi, quale colore scegliere?

La giusta cromia per la cameretta 

«Per il primo anno di vita il bebè è in grado di percepire variazioni di luminosità, senza però riuscire a distinguere le diversità di tono», spiega ad un’intervista su Repubblica il Color Design Center di MaxMeyer, coordinato da Leonardo Pelagatti. «La tonalità delle pareti non riveste un ruolo fondamentale, mentre il chiaro scuro e la vividezza dei toni rappresentano una fonte di stimolo.[…] La palette cromatica a cui far riferimento dovrà quindi essere composta da colori chiari della famiglia dei bianchi cromatici e delle tinte pastello, con saturazione che non supera il grado medio. In questo modo la fase di addormentamento non sarà disturbata. Per le pareti visibili dalla culla, sono da preferire soluzioni cromatiche continue senza interruzione di colore».

Colori molto vivaci come il rosso, invece, sono fortemente sconsigliati. In particolare, quest’ultimo è il colore dell’amore, della passione, ma anche il colore del sangue del fuoco, del pericolo e della paura. Il rosso stimola e vivacizza l’ambiente e le persone che vi sono esposte. Per questa ragione è consigliabile utilizzarlo solo nelle zone della casa in cui serve attivare energia. 

I colori freddi – che sono quelli che vanno dal blu al verde, includendo anche tutte le varie tonalità, dalle più chiare alle più scure – sono spesso ritenuti più distaccati e meno coinvolgenti. In realtà, veicolano un senso di tranquillità e di pace e proprio per questo effetto calmante sono molto utilizzati nella zona notte. Da usare, comunque, preferibilmente nelle tonalità più tenui e pastello.

Quando il bambino cresce e arriva nella fase scolare, la sua cameretta si trasforma proprio attorno ai nuovi bisogni, ad ogni nuova attività, come leggere o studiare. Per questo, il bambino ha bisogno del giusto stimolo: «Utilizzando diverse tonalità è possibile creare tanti microambienti dedicati alle diverse attività che il bambino svolge all’interno della sua stanza, che lo stimolino senza eccedere», spiegano da MaxMeyer, «Anche in questo caso i colori pastello possono essere la giusta soluzione al problema cromatico compositivo, utilizzando toni con una identità più definita».

In questo caso, però, è consigliabile optare per un colore caldo e positivo, come il giallo o l’arancione, tonalità che trasmettono luminosità ed energia e incoraggiano sentimenti positivi, quali l’altruismo, la collaborazione. Per questo si rivela la scelta ottimale per lo studio e il tempo libero dei tuoi figli. 

Cameretta per ragazzi Ferri Mobili, con le pareti sulle tonalità di verde, un richiamo diretto alla natura, che trasmette un senso di tranquillità e rilassatezza.

In conclusione

In conclusione, per la scelta del colore della camera dei vostri figli, vi consigliamo di valutare la loro età, le attività che svolgono in camera, ma soprattutto l’influenza di quel colore sulle persone: l’azzurro stimola la fantasia, il giallo e l’arancione favoriscono lo studio; il verde e il rosa conciliano il riposo. 

I colori classici, come il rosa o l’azzurro, possono essere rivisitati, accostando tra loro tonalità differenti e ricreando immagini, ambienti fantasiosi.

Evitare, invece, tinte troppo accese, che potrebbero compromettere il ritmo sonno-veglia.

È importante però la scelta dei colori, quando si scelgono i componenti d’arredo.

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