Se il pettirosso il nido fa
un po’ di sosta mai non ha.
Che compito scappar di qua e di là.
Ma nonostante il suo daffar non cessa mai di cinguettar
Lui sa, che allor, più lieve è il suo lavor.
(Dal film “Mary Poppins” di Robert Stevenson, 1964, USA)
La cameretta per i nostri bimbi è uno spazio sacro: è dove imparano a stare da soli, a giocare in autonomia – magari in compagnia dei loro primi amichetti – a svolgere i loro compiti e ad assumersi le prime piccole responsabilità: come mettere in ordine le proprie cose dopo averle utilizzate.
È importante, infatti, che anche i più piccini imparino gradualmente a gestire i propri spazi, prendendosi cura dei loro giochi, dei loro vestiti e di tutto quello che è in loro potere controllare.
Ricordiamoci, però, di accompagnarli in questo percorso, e di farlo il più possibile in allegria. Certo, noi non abbiamo i poteri magici di Mary Poppins, ma in quanto a stile e fantasia, possiamo sempre prendere spunto 🙂
L’importanza dell’ordine per i bambini
Come riportato in un articolo di Donna Moderna, “I trucchi per insegnare ai bambini a riordinare”, Maria Montessori descrive il concetto di sensibilità all’ordine secondo i bambini in questi termini: “costruzione di un senso interno che non è la distinzione tra le cose, ma la distinzione dei rapporti tra le cose.”
Attraverso l’ordine, quindi, e una qualche forma di catalogazione, i più piccini imparano a conoscere l’ambiente grazie alle relazioni che stabiliscono con gli oggetti e gli spazi.
Un po’ di musica in sottofondo e dieci minuti da dedicare al riordino
Creare un’atmosfera allegra e serena, è l’ideale per stimolare i nostri bimbi a portare a termine dei piccoli compiti senza sentirsi sotto pressione e costretti.
Bastano dieci minuti, un po’ di musica adatta a loro in sottofondo, e un minimo di affiancamento nella separazione degli oggetti, per responsabilizzarli a prendersi cura del loro ambiente.
Aiutali a organizzare la stanza per aree: gioco, creatività, riposo
Se ogni cosa è al suo posto e distinta dalle altre a seconda della sua funzione – gioco, creatività, relax – il bambino apprenderà più facilmente il senso dello spazio in cui si muove e acquisterà prima maggiore autonomia, relazionale e di movimento.

Scomparti, contenitori ed etichette colorate. Sì all’ordine, ma con fantasia
“Per aiutare un bambino, dobbiamo fornirgli un ambiente che gli consenta di svilupparsi liberamente”, spiega Maria Montessori, e questo vale anche per i loro spazi quotidiani.
Attrezza la loro cameretta con scaffali, contenitori colorati, etichette, utili per organizzare i loro oggetti (giochi, libri e abiti) in modo semplice e divertente, coinvolgendoli senza annoiarli.
Una proposta che puoi fargli è quella di etichettare insieme i vari contenitori con post-it disegnati e scritti da loro. È un modo fantasioso e creativo per dedicarsi al riordino in tua compagnia.

Via il superfluo
I bambini crescono rapidamente e molte delle loro cose smettono di essere adatte alla loro età. È importante, quindi, valutare insieme a loro periodicamente cosa è opportuno togliere dalla stanza, in modo tale da guadagnare spazio e sottrarre confusione.
Così sarà molto più semplice anche per il bambino orientarsi e assecondare i suoi bisogni a seconda del suo sviluppo psicofisico e cognitivo.
Per una guida più dettagliata sugli step da seguire nello smaltimento del superfluo, ti suggeriamo la lettura di questo articolo: “Metodo Montessori: mettiamo in ordine!”.
E tu hai escogitato qualche sistema personale per aiutare i tuoi bimbi a riordinare la stanza?
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