La camera da letto è il luogo in cui troviamo ristoro e recuperiamo le energie. La posizione del letto è molto importante, ma lo è anche il suo orientamento. Vediamo alcuni consigli in merito.
Alcune regole basilari
Quando si deve scegliere come orientare il letto, bisogna considerare alcuni aspetti fondamentali. Sicuramente gli occhi non devono mai essere esposti a spie accese e fonti luminose di qualsiasi tipo. Inoltre è chiaramente meglio evitare che la testiera sia posizionata su un muro adiacente fonti di rumore come lo scarico del bagno la lavatrice, il televisore. Ma ci sono anche altre regole che possono aiutarvi ad avere un buon sonno. Si tratta di regole che fanno parte di un’antica disciplina orientale, il feng shui.
Il feng shui
Il feng shui è una “disciplina di origine orientale che, puntando all’equilibrio con l’ambiente, induce a disporre gli elementi urbanistici (vie, piazze, ecc.), gli edifici, le stanze o gli oggetti in modo da concentrare le energie positive riducendo quelle negative.”, si legge nel Vocabolario Treccani.
Questa disciplina dà indicazioni su come dislocare le stanze e i mobili all’interno della casa, in relazione ai punti di luce, alla vicinanza con fonti elettromagnetiche, alla presenza di anomalie geotermiche.
Come orientare il letto secondo il feng shui
Per il feng shui il letto è una “postazione yin”, ossia una postazione dove ci si riposa, si recuperano le energie e ci si rilassa, in contrapposizione con le “postazioni yang”, quelle in cui si svolgono le attività giornaliere.
Nel posizionare e orientare il letto, la parola d’ordine è protezione, in particolare delle spalle. La testiera deve essere protetta da un muro pieno senza finestre, senza specchi e fuori dall’asse della porta. Il letto non deve essere “tagliato” dalla linea che congiunge la porta con la finestra: i piedi non devono mai essere rivolti verso la porta. Se proprio non si può spostare il letto in posizioni favorevoli bisogna metterlo in modo che la linea porta-finestra percorra la parte dei piedi e non la testa.
All’interno del feng shui c’è inoltre la teoria dell’orientamento del letto in base ai punti cardinali. Alcuni studi scientifici condotti negli anni ‘70 e successivamente replicati hanno suggerito che dormire con la testa rivolta a Nord possa aumentare la durata del sonno REM. Tuttavia si tratta di un effetto piccolo, e inoltre esistono alcune discipline orientali, come il Vastu Shastra , secondo cui l’orientamento migliore sarebbe invece con la testa rivolta a sud. Il feng shui supera questa dicotomia con il Metodo delle 8 Case, che prevede 8 direzioni; nel feng shui avanzato se ne prevedono addirittura 24. La caratteristica di base è in ogni caso che nel feng shui le direzioni favorevoli e sfavorevoli cambiano da persona a persona e cambiano nel tempo. Non è pertanto possibile identificare l’orientamento migliore in assoluto. Se vuoi approfondimenti su come orientare il letto secondo il fen shui puoi leggere questo articolo.
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