Come organizzare al meglio l’area studio della cameretta

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L’area studio è uno spazio di fondamentale importanza all’interno della cameretta, ma invece viene spesso sottovalutato. Vediamo insieme alcuni consigli su come organizzarlo al meglio.

Pensare a lungo termine

La cameretta dei bambini è una stanza continuamente soggetta a cambiamenti, che vanno di pari passo con la loro crescita.

Spesso quando si acquistano e installano i mobili della cameretta si tende a trascurare del tutto l’area studio in quanto i bambini molto piccoli non ne hanno bisogno.

Tuttavia già dopo il primo anno di vita il bambino inizierà a disegnare e colorare, e sarà importante che abbia uno spazio appositamente dedicato a questo scopo. Crescendo avrà bisogno di una vera e propria postazione per studiare, e le esigenze su questo aspetto diventeranno via via maggiori.

È opportuno pertanto prevedere fin da subito dove andrà posizionata l’area studio, e sistemare i mobili di conseguenza. Se lo spazio a disposizione lo permette, l’ideale sarebbe creare una sorta di separazione tra zona giorno, dedicata allo studio e al gioco, e zona notte, dedicata al riposo.

Cameretta di Tomasella in cui la libreria fa da separazione tra angolo studio e zona notte.

Illuminazione

Il primo aspetto da tenere in considerazione nel predisporre un angolo studio è l’illuminazione. Dovranno essere ottimali sia l’illuminazione naturale che quella artificiale.

La scrivania non andrà mai messa di fronte a un muro, ma di fronte alla finestra, oppure perpendicolarmente ad essa. In quest’ultimo caso la luce dovrà provenire dal lato opposto rispetto al braccio con cui il bambino o ragazzo scrive.

Riguardo l’illuminazione artificiale, ci dovrebbero essere sempre due fonti di illuminazione: una dall’alto che illumini tutta la stanza, più una lampada sulla scrivania. La lampada dovrà essere possibilmente snodabile e a luce calda, per tenere più viva l’attenzione e affaticare meno gli occhi. Dovrà inoltre essere sempre posizionata dal lato opposto rispetto alla mano con cui si scrive.

Cameretta di Ferrimobili con scrivania davanti alla finestra.

Scrivania e sedia

La scrivania deve essere sufficientemente ampia da poter ospitare tutto il materiale necessario, compresi, eventualmente, fogli da disegno di grandi dimensioni. Deve avere una profondità compresa fra i 55 e i 90 cm, una larghezza tra gli 80 e i 180 cm e un’altezza di 70-78 cm. La distanza tra piano di scrittura e seduta deve essere di circa 30 cm. Naturalmente le dimensioni variano con l’età, pertanto si dovrà prevedere di cambiare scrivania col passare del tempo.

È importante che la sedia usata per studiare o disegnare sia una sedia da ufficio, ergonomica, regolabile in altezza e con uno schienale flessibile, non rigido: da questo dipende infatti non solo il comfort, ma anche la salute dei nostri bambini e ragazzi, la cui postura va sempre tenuta nella massima considerazione.

Tutto al suo posto

Devono esserci abbastanza ripiani, scomparti, armadietti, cassetti dove riporre tutto il materiale necessario in modo ordinato e facilmente accessibile a seconda dell’età. Assolutamente da evitare che la scrivania sia occupata da libri e quaderni che non si sa dove mettere e che ne impediscano il corretto utilizzo.

L’ordine è infatti fondamentale a ogni età. In età scolare favorisce tantissimo il rendimento; puoi trovare alcuni consigli in merito qui: Come ordinare la casa (e perché l’ordine migliora la produttività)

Nel caso  dei più piccoli, poi, mettere in ordine aiuta lo sviluppo fisico e cognitivo, come abbiamo visto in questo articolo.

Colori

Anche i colori possono influenzare il modo in cui si vive un ambiente. La zona studio si potrebbe dipingere di un colore diverso rispetto alla zona notte. Abbiamo parlato dei colori da scegliere per la cameretta in un precedente articolo: “Camerette. Come scegliere il colore giusto“.

Se lo spazio è poco

Se la stanza è piccola, o deve essere condivisa, non per questo si deve rinunciare a creare un angolo studio costringendo i ragazzi a studiare in soggiorno o in cucina.

Si può sfruttare lo spazio al meglio utilizzando un letto a castello e scrivanie pensili, a scomparsa o angolari.

Se si posiziona una scrivania abbastanza ampia in posizione centrale o si opta per una scrivania a penisola, si avrà un piano di lavoro utilizzabile da entrambi i lati. Naturalmente si dovrà predisporre di conseguenze l’illuminazione artificiale.

Soluzione salvaspazio di Ferrimobili: letto e scrivania entrambi estraibili.